Rischia di sfuggire di mano la situazione della raccolta dei rifiuti ingombranti in paese. Negli ultimi giorni sono sempre di più le segnalazioni di rifiuti di grosse dimensione abbandonati in qualsiasi punto del paese. In un primo momento il servizio era offerto dalla teknoservice che attraverso la prenotazione al numero verde, indicava l’ora e la data di ritiro del rifiuto. Servizio efficace nonostante i tempi di ritiro molto lunghi. Nel periodo post lockdown il servizio è stato interrotto, costringendo i cittadini a recarsi al centro raccolta di via Conversano per lo scarico del rifiuto ingombrante.

Ora si cambia ancora. La modifica è dovuto al focolaio covid in paese che ha spinto l’azienda a non accettare più i rifiuti al centro di raccolta ma ad attivare il servizio di prenotazione al numero verde. Servizio che però funziona a singhiozzio, alcuni cittadini sono rimasti in attesa prima di parlare con un operatore anche un’ora, per poi sentirsi dire che per il ritiro del proprio rifiuto si dovrà aspettare almeno due/tre mesi. Vuol dire che una prenotazione effettuata in questo periodo di Ottobre, vedrà il ritiro almeno a Dicembre/gennaio.

Questa situazione però non deve spingere il cittadino ad abbandonare il rifiuto per strada o nelle zone periferiche, questo è un atteggiamento da punire attraverso un controllo costante del territorio. Però è altrettanto vero che il servizio di raccolta ingombranti è un servizio che il cittadino paga attraverso le tasse e deve essere garantito con tempi più veloci e certi.