Non usa mezzi termini Domenico Vitto, sindaco di polignano a mare per annunciare l’aumento dei contagi in paese, giunta quota 45 positivi. Delle dichiarazioni forti rivolte a chi in questa pandemia ha chiesto tutto il contrario di tutto.

Alcuni sindaci da tastiera scrivono che loro avrebbero chiuso il paese, neanche Polignano fosse una creazione di quei giochi di ruolo dove basta un click per costruire una strada e il primo cittadino è un semidio – lo sfogo del Sindaco – La realtà è ben più complessa e gli inviti a evitare assembramenti, indossare la mascherina e igienizzare le mani sono sacrosanti perché queste sono le uniche armi di prevenzione che abbiamo, in attesa della vaccinazione.
D’altro canto, alcuni ritengono troppo drastiche le misure prese nelle ordinanze sullo stanziamento e sul consumo di bevande e alimenti – continua Vitto – Queste accuse mi ricordano quando in piena estate un gruppo di imprenditori mi rimproverò per aver ingigantito la questione Covid-19 riconducibile, secondo loro, ad un mero fenomeno mediatico.”

Le misure adottate sono state prese in sintonia col Prefetto e con i Sindaci dei paesi limitrofi. Anche Monopoli, Mola e ora anche il Sindaco De Caro di Bari hanno adottato la stessa linea. Chiusura delle attività alle 18.00, una misura drastica ma che potrebbe arginare questa terza ondata che sembra più potente e facilmente trasmissibile delle altre. Sopratutto le diverse varianti del virus in circolazione.

Facciamo attenzione e assumiamoci la responsabilità di ogni singola azione – conclude Vitto – Solo così possiamo gestire al meglio questa nuova fase del contagio.”