Tutta la situazione difficile della sanità pugliese è emersa prepotentemente con la pandemia in corso. Attraverso il covid-19 la puglia ha conosciuto la reale situazione degli ospedali e della carenza di medici e infermieri.
Situazione che Pasquale Centrone in arte Tuccino di Polignano a mare grida attraverso la sua voce metallica da molti anni.
Intrappolato da una malattia subdola come la SLA da più di dieci anni continua a combattere, oltre che contro la malattia anche contro una politica impegnata a risolvere i propri affari piuttosto che dedicarsi ai tanti problemi della regione.

Ed ora Pasquale torna ad alzare la voce e a chiedere l’eutanasia per mano del presidente Michele Emiliano e del neo assessore Pierluigi Lo palco.
Ad annunciare la notizia è il presidente dell’ordine dei medici di Bari Filippo Anelli.

«Ci associamo – le parole del presidente Anelli – ai reiterati appelli sui social di Pasquale Tuccino Centrone, che chiede un’assistenza domiciliare stabile e continuativa, al posto di prestazioni occasionali con professionisti sempre diversi. Chiediamo all’assessore alla sanità, Pierluigi Lopalco, e al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di intervenire per fornire a lui, e agli altri pazienti cronici, un supporto professionale adeguato. Un Paese civile si misura, anche e soprattutto, sui servizi che riesce ad assicurare alle persone più fragili.
Ora invece Pasquale ha invocato l’eutanasia – conclude Anelli – nominando Lopalco ed Emiliano esecutori delle sue volontà”.

“La malattia é gia’ bastarda di suo ed ogni giorno si prende una parte di me, peggioro – le parole di Pasquale.
Forse non mi sono spiegato bene che ho bisogno di una assistenza stabile e duratura, che impari le mie abitudini. Non mi mandate piu’ queste assistenze occasionali a ” prestazioni ” che poverini non sanno da dove iniziare – continua Tuccino – più di una persona che mi assiste non me la posso permettere e non voglio più dare impegni alla mia FAMIGLIA. Basta sono stanco non mi piace piu’ vivere in questo modo é diventata una AGONIA, tolgo il disturbo.
E quindi – conclude il ristoratore polignanese – nomino il Presidente EMILIANO ed il dottor LOPALCO esecutori della mia volonta’ alla ricerca della pace che merito, attraverso l’ EUTANASIA. Come fece il DJ FABO con MARCO CAPPATO.
Non mi dite nulla e non mi inviate messaggi privatamente.
Accettate la mia volonta’, vi prego, non é una resa.”