E’ una notizia che non avremmo mai voluto darvi, ma purtroppo dobbiamo fare i conti anche con questa brutta notizia. Durante gli ultimi controlli sull’avanzamento della Xylella fastidiosa, è stato riscontrato un albero di ulivo infetto. Quest’ultimo è stato subito messo in sicurezza, ma non si esclude che possa aver infettato altri alberi. L’albero e la situazione è monitorata continuamente.

La vastità del problema, la rilevanza economica della coltura per l’intero territorio regionale e le prescrizioni della normativa fitosanitaria comunitaria e nazionale in caso di ritrovamento di patogeni da quarantena – dichiara Coldiretti Puglia – impongono scelte e provvedimenti urgenti, anche in considerazione della diffusione della malattia che, dopo aver causato il disseccamento degli ulivi leccesi ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando sino alla provincia di Bari, con effetti disastrosi sull’ambiente, sull’economia e sull’occupazione.”

La Xylella è certamente la peggior fitopatia che l’Italia potesse conoscere – conclude Coldiretti Puglia – che ha già colpito il 40% della regione, con un danno al patrimonio olivetato che ha superato 1,6 miliardi di euro.”