Le associazioni di categoria ho.re.ca. della regione Puglia, ha scritto una lettera al Presidente Michele Emiliano. Tredici proposte che il comparto ristoratori ha presentato per superare la crisi che sta colpendo il settore.

I ristoratori chiedono la realizzazione immediata dell’istituzione di un tavolo tecnico, all’interno della Regione Puglia, sempre attivo, anche al di là della emergenza sanitaria in corso, attenta valutazione degli interventi da attivare a favore delle attività economiche di ristorazione che hanno aperto la loro attività tra aprile 2019 ad oggi. Ma anche una rivalutazione delle misure di sostegno alle aziende, che devono essere svincolate dalla logica dei codici ATECO e delle aperture/chiusure a singhiozzo e con tutte le restrizioni. Particolare attenzione per le attività ubicate su suoli di demanio marittimo, che richiedono una riduzione del canone demaniale marittimo per l’anno 2020 e primo semestre 2021. Particolare attenzione per le attività che svolgono lavoro serale tipo american bar, pub ecc. che per loro natura, e non responsabilità, aprono le proprie attività dopo le 18,00.

Richiesta urgente di sostegno economico per i titolari di impresa e possessori di partita Iva, impossibilitati dal poter esercitare il proprio lavoro, per fronteggiare le spese personali. Richiesta di interventi immediati sui canoni di locazione in essere, con rivalutazioni delle percentuali, passando il credito d’imposta dall’attuale 60% al 100% direttamente ai locatori e non più ai conduttori. Congrua riduzione dei costi delle utenze sul trasporto (acquedotto, luce, gas e utenze varie), Verifica immediata della problematica relativa ai dipendenti assunti dopo il 13 Luglio c.a.

Reintroduzione dei vaucher per il settore Ho.Re.Ca.; Contestualmente alla attivazione del tavolo tecnico, si fa richiesta di azioni di comunicazione istituzionale che riqualifichi le attività del settore Ho.Re.Ca e infine azzeramento del pagamento della Tosap su tutto il territorio nazionale almeno fino alla fine della pandemia.