La notizia ora è ufficiale, a darne la dimostrazione è una lettera inviata a tutti i dipendenti della Teknoservice attraverso la quale si comunica che il prossimo 31 ottobre, l’azienda lascerà il servizio di raccolta dei rifiuti a Polignano a mare.

“Con la presente le comunichiamo che il 30 ottobre 2020 terminerà il contratto di appalto per l’esecuzione dei servizi di igiene urbana e servizi complementari da eseguirsi nel territorio comunale di Polignano. – si legge nella lettera – Pertanto, il rapporto di lavoro con Lei in corso dovrà ritenersi cessato a tutti gli effetti alla data del 30 ottobre 2020”.

Dunque ora tutti sono al corrente della situazione, la cosa che invece non si sa è come si procederà dopo il 31 ottobre. In gioco ci sono circa 30 lavoratori che non sanno come si evolverà la situazione, e in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo non è proprio il massimo della tranquillità. Inoltre c’è un’intero paese che dalla prossima settimana continuerà a mettere fuori di casa le pattumelle con i propri rifiuti, senza sapere se sarà ritirata.

La ditta TeknoService, attualmente in servizio, si occupa della raccolta dei rifiuti dal 2013. Il contratto iniziale della durata di sei anni, è scaduto il 30 aprile 2019, ma il comune di Polignano l’ha prorogato per un altro anno. Ricordiamo che dopo una gara di affidamento indetto dalla Regione Puglia fu la ditta Falzarano ad aggiudicarsi l’appalto per Polignano e per altri paesi limitrofi poi però la ditta è risultato inadempiente e quindi si è partiti con le proroghe alla Teknoservice.

A sopperire alla situazione il comune di Polignano a mare avrebbe dovuto svolgere una gara ponte che permetterebbe di avere una nuova azienda di raccolta rifiuti subito dopo l’assenza di quella esistente. Ma al momento non si hanno notizie in merito. Conoscendo i tempi della politica la situazione preoccupa i cittadini come anche i lavoratori. I ben informati parlano invece di un’Azienda disponibile a partire ma che, ad oggi non gli è stato comunicato l’effettivo incarico.