Qualche anno fà il progetto si era realizzato in un aula della scuola Pino Pascali, attraverso il quale si raggiungeva uno dei primi obiettivi per l’abbattimento delle barriere architettoniche verso quei bambini con deficit uditivi.

Ora grazie alla caparbietà di alcuni genitori il progetto si è potuto realizzare anche in una aula della scuola elementare G. Rodari. La correzione dell’aula è stata conseguita attraverso l’introduzione nell’ambiente di pannellature fonoassorbenti, opportunamente dimensionate e posizionate. Sono state trattate sia le pareti, con pannelli in aderenza, sia il soffitto, con pannelli sospesi tipo “baffles”.

Un ringraziamento va da parte dei genitori a tutti gli interpreti di questa “storia a lieto fine”, dal Preside Lino De Donato per aver individuato tempestivamente un’aula per permettere i rilievi e capire la portata dell’intervento da effettuare, agli assessori alle politiche sociali Doriana Stoppa e dei lavori pubblici Salvatore Colella che hanno immediatamente sposato la causa e nominato il RUP Ingegner Nicola Cicala. L’Incarico per la progettazione dell’intervento è a firma dell’arch. Marianna Denora, tecnico competente in acustica, e la realizzazione dello stesso è stata realizzata dalla ditta Lo Franco Group.

“Quando parliamo di inclusione, parliamo di questo – le parole dell’assessore Doriana Stoppa – Della capacità di rispondere ai bisogni speciali di ciascuno per dare ad ognuno la possibilità di poter imparare (e vivere) in condizioni agevoli. La richiesta del genitore non poteva restare inascoltata, offrire oggi a quel minore ed ai suoi compagni la possibilità di vivere un ambiente acustico adeguato – conclude l’assessore – è un regalo che facciamo a noi stessi, come segnale che un mondo migliore, davvero inclusivo è possibile”