E’ iniziato il mese più caldo della stagione estiva e quasi sempre coincide con il periodo di ferie di molti cittadini. Certo la situazione della pandemia non si è ancora pacata ma la voglia di mare, spiaggia e giri in barca non conosce limitazioni.

Sopratutto il fine settimana la costa di Polignano a mare è presa d’assalto da numerose imbarcazioni che si fermano ad osservare la bellezza del paese a strapiombo sul mare. Tra barche riconosciute per il giro turistico, e quelle invece di privati turisti lo specchio d’acqua davanti al paese è diventata una vera e propria zona a traffico illimitato. A questo aggiungiamo molte moto d’acqua che sfrecciano tra le barche e bagnanti. Purtroppo però nessuno rispetta le distanze di sicurezza, sia dalla costa che dai bagnanti.

Ricordiamo che per qualsiasi unità navale c’è il divieto di ormeggiare e transitare nel raggio di 200 metri dalle spiagge o coste basse oppure 100 metri dalla costa di tipo alto, ma c’è anche un regolamento che riguarda i bagnati per i quali è fatto divieto la balneazione nel raggio di 150 metri dalle ostruzioni dei porti o dai moli dell’imboccatura.

Ma la zona presa di mira da tante imbarcazioni è quella appena fuori dal porto turistico, a riparo dai venti.

Per questo è intervenuta un’ordinanza della guardia costiera di Monopoli che cerca di limitare la zona del porto turistico. Infatti nell’ordinanza si legge che quella emanata nel 2019 con la quale si vieta la sosta all’imbocco del porto turistico per qualsiasi tipo di imbarcazione, ma consentita solo in caso di maltempo è stata abrogata. Per tanto in quel tratto di mare non si può più sostare per qualsiasi motivo essendo riservato alla balneazione.