Fino a domenica 2 Agosto presso il teatro Vignola è in scena “Vitus”.

VITUS. Racconto infiammabile in caduta libera nasce da una forte esigenza spirituale e da una ricerca durata negli anni su San Vito Martire, Patrono di Polignano a Mare, un paese che grazie al suo patrimonio paesaggistico in ogni tempo riesce a essere un perfetto sfondo per una moltitudine d’iniziative che abbracciano numerosi ambiti della cultura, dal cibo allo spettacolo d’autore.

‹La cultura religiosa con tutti i riti e le cerimonie a essa legate hanno fatto sì che il mio animo s’impregnasse di immagini, colori, suoni, umori, bande, luminarie, già dai primi ricordi dell’infanzia. Dalla prima volta ch’entrai nella Cattedrale del mio paese – racconta l’autore Vito Facciolla – fui subito attratto dalla statua del nostro Santo Patrono Vito, sicuramente perché trattasi dell’immagine di un fanciullo. Crescendo, l’inesauribile curiosità verso questa figura si è trasformata in profondo turbamento quando ho appreso della sua tragica fine nei primi secoli cristiani››.

L’immagine del Santo fanciullo e il racconto della sua caparbietà e ostinazione nel voler cambiare il mondo in cui vive, con lo spirito proprio dell’adolescenza, sono stati i motivi che lo hanno spinto ad affrontare l’impresa di trarne materia per un testo teatrale. In quest’opera il teatro diventa un fine e un mezzo per raccontare, attraverso la voce di un personaggio di fantasia, una pluralità di emozioni che universalmente scuotono l’animo umano. Il protagonista, Vito il muratore, cerca a suo modo di cambiare il mondo che lo circonda, tramite il ruolo che ogni anno ricopre in occasione della celebrazione del Santo Patrono.

“Dedico questo spettacolo a tutti gli operatori del settore – il commento di Vito Facciolla – purtroppo in questo momento ancora in cerca di una direzione. Questa Pandemia ha messo in ginocchio il settore, ma sono sicuro che il prima possibile torneremo a far sognare gli spettatori.”