La pandemia in atto su tutto il territorio mondiale ha messo in ginocchio interi comparti economici. Una pandemia scoppiata in pieno inverno ma che si è protratta per tutta la primavera e oltre, facendoci passare dall’inverno all’estate in breve tempo. Un passaggio veloce, caratterizzato da mesi chiusi in casa bloccando letteralmente tutto il sistema economico.

Tra i tanti settori in ginocchio c’è senza ombra di dubbio anche quello dello spettacolo, eventi e manifestazioni all’aperto. Senza battere ciglio il redbull cliff diving, una manifestazione sportiva mondiale è stato rinviato direttamente all’anno prossimo. Anche il concerto “Meraviglioso Modugno” sarà con ogni probabilità spostato. La motivazione è sempre la stessa, difficile gestire l’ordine pubblico in base alle ordinanze per la limitazione del contagio da coronavirus. Anche la notte della Taranta di Melpignano che nel 2019 ha raccolto 150 mila visitatori in piazza e milioni di ascolti in tv Rai, è stato rinviato al 2021.

Sfida che il presidente Michele Emiliano non vuole perdere e risponde con una squadra di esperti per trovare le soluzioni giuste e adeguate per poter svolgere alcuni eventi, almeno quelli non a pagamento e da svolgere all’aperto.

Chi non ne vuole sapere di fermare il proprio evento è il festival del libro possibile, giunto alla sua ventesima edizione, ha comunicato attraverso il proprio sito internet i giorni in cui si terrà l’evento. In barba ad ogni decisione ancora non presa dagli organi competenti l’8-9-10-11 luglio 2020 il festival del libro possibile si farà.

“Un incubo non può impedirci di continuare a sognare…Combattiamo la paura coltivando le nostre passioni!” con questa frase è stato dato l’annuncio. Mentre un programma dettagliato per ottemperare alle linee guide del governo è stato presentato sia in regione che al comune di Polignano a mare.

Secondo alcune indiscrezioni si tratterebbe di un evento svolto solo in una piazza, probabilmente piazza Aldo Moro con ingressi scaglionati e con tutte le misure necessarie.

Resta da capire come gestire il passeggio e l’inevitabile assembramento che si creerebbe intorno alla piazza.