Mai premio “città di Polignano” è stato più preciso. Un premio istituito durante il concerto “Meraviglioso Modugno”, attraverso il quale si premia, con la statua in miniatura di Domenico Modugno, il personaggio che ha contribuito a far conoscere Polignano a mare nel Mondo.

Il riferimento è allo scrittore Luca Bianchini che un giorno di tanti anni fa, viene a Polignano a mare in compagnia di amici. Le giornate passano in riva al mare e a parlare di matrimoni. Ed ecco che Luca è rapito dalla bellezza del paese, dal calore dei suoi abitanti e dal fascino del matrimonio pugliese. Da quel momento scatta un amore reciproco che non si staccherà mai più. L’amore tra Luca e Polignano si trasforma in un libro dal titolo “io che amo solo te”, una storia d’amore accattivante che in pochissimo tempo fa il giro del Mondo, contribuendo a far conoscere Polignano a mare. Il libro diventa un film, girato interamente a Polignano. Luca è un cittadino polignanese, “nu p’gh’gnaneis” come si direbbe ad un cittadino doc. Conosce tutte le viuzze, gli odori e i cognomi degli abitanti. Il film fa il botto. Luca sa raccontare il paese e le sue tradizioni, senza cadere nel banale e in vecchi stereotipi. Ed è questo che piace ai polignanesi.

Ora Luca Bianchini fa il bis e la storia di Ninella e Don Mimì continua, nel nuovo romanzo dal titolo “Baci da Polignano”.

“Gli anni passano e davanti a don Mimì Ninella resta sempre una ragazzina. L’arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l’acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente “la bambina”. La situazione cambia all’improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall’esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua “finta” fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal “suo” Veneto per riscattare l’eredità contesa di un trullo. Dopo Io che amo solo te e La cena di Natale, Luca Bianchini torna a raccontare la “storia infinita” tanto amata dai suoi lettori. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a Mykonos e tuffi all’alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente – ma questo è il bello dell’amore – sotto il cielo di una Polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile.”