Sono stati installati in questi giorni in alcune vie del centro di Polignano a mare 2 nuovi contenitori per il conferimento degli oli vegetali usati, ovvero degli oli utilizzati in cucina per la frittura e la cottura (olio di oliva, di mais, di girasole, di semi vari, ecc…). Troppo spesso, infatti, accade che questi oli – una volta utilizzati o se scaduti – vengano buttati nel lavandino o nei tombini, causando seri danni non solo alle tubature delle abitazioni e della rete fognaria ma anche e soprattutto al nostro ambiente, l’olio è altamente inquinante, contamina le falde acquifere e crea nel sottosuolo uno strato impermeabile che impedisce alle radici delle piante di assumere sostanze nutritive.

Per evitare che ciò accada, gli oli vegetali devono essere correttamente raccolti così che possano essere trattati e riciclati recuperando in questo modo risorse ed evitando inutili sprechi e dannose forme di inquinamento.

I due contenitori sono stati sistemati in via caduti di tutte le guerre e in via Kennedy, grazie alla collaborazione dell’azienda Soli oli Italia,  specializzata appunto nella raccolta e nel recupero degli oli alimentari esausti. Sui contenitori è specificato l’utilizzo corretto della raccolta a cui bisogna attenersi rigorosamente, come ad esempio far raffreddare l’olio prima di cestinarlo, utilizzare una bottiglia di plastica qualsiasi e non le normali buste della spazzatura, quest’ultima deve essere inserita nell’apposito contenitore e non abbandonarlo al di fuori.

Non ci è dato sapere se si tratta di un progetto l’installazione di due contenitori in quelle zone e che dovrebbero soddisfare l’esigenza di un paese intero.