E’ il primo motore economico del paese, negli ultimi anni è stato registrato un incremento esponenziale che ha visto molti investimenti da parte di privati nel settore turistico. Tanti i B&B aperti, tanti i bar, le case vacanze e tante agenzie di servizi per turisti.

I numeri degli operatori turistici polignanesi sono di circa 600 strutture turistiche tra b&b, case vacanze, alberghi ecc, circa 60 invece sono gli operatori che svolgono attività di servizi al turista, in queste sono incluse gli operatori dei calessini, bici e auto a noleggio e il servizio di gita in barca. Numeri che fanno ben capire di che giro  milionario stiamo parlando, e se consideriamo anche le famiglie che vivono da queste attività, possiamo facilmente capire che danno economico per il paese.

Lo ha confermato il Sindaco Domenico Vitto, a cui è seguita la dichiarazione pubblica di dell’opposizione. Domenico Pellegrini infatti chiede l’istituzione del tavolo di crisi.

“Le dichiarazioni del Sindaco Vitto sono chiare, reali e preoccupanti – le parole di Domenico Pellegrini – ed è per questo che da consigliere comunale di opposizione costruttiva e solidale, bisogna affrontare insieme la grave situazione in cui versano i comparti commerciale, artigianale, turistico, agricolo e dei servizi di Polignano. Nell’ottica dunque – conclude il consigliere comunale – di offrire la disponibilità a collaborare con la maggioranza nella delicata gestione di questa fase, chiedo di riprendere le attività istituzionali attraverso le tecnologie avanzate, per organizzare commissioni consiliari e consigli comunale.”