Ormai ogni forma di comunicazione passa dal maggior social network a livello mondiale come facebook è cosa risaputa da anni. Il colosso social vanta più di 3 miliardi di iscritti il tutto il Mondo, una macchina troppo grande per essere ignorata come parte di un programma di comunicazione e di marketing digitale. Ogni giorno facebook registra circa 1,50miliardi  in media di collegamenti ogni giorno.

Inoltre proprio Facebook Italia ha iniziato una collaborazione con l’associazione nazionale dei comuni Italiani(Anci), per iniziare dei percorsi di formazione gratuiti destinati ai comunicatori, ai portavoce e ai social media manager degli ottomila campanili del Belpaese. Gli obiettivi di questa partnership sono quelli di potenziare la comunicazione attraverso i social network e sviluppare nuovi canali di dialogo tra le amministrazioni locali e i cittadini.

Ed ora anche il comune di Polignano a mare avrà la sua pagina facebook istituzionale ufficiale del comune. Un altro passo verso quel cammino intrapreso qualche anno fa, dove è importante creare un’immagine completa anche dal punto di vista di marketing. Il brand di un paese passa anche attraverso la promozione social. Con voto unanime della giunta comunale si è dato il via alla realizzazione di un profilo dell’Amministrazione Comunale sul social network facebook, così da consentire a cittadini e potenziali fruitori ulteriore forma di osservazione delle attività amministrative poste in essere, senza nessun costo.

Ma tutto questo comporterà sicuramente delle problematiche, queste ultime sono state evidenziate da una ricerca intitolato “#FacebookPA1” attraverso la quale si evidenzia il problema maggiore di come gli enti locali italiani siano molto spesso scarsamente identificabili, per diverse ragioni: la denominazione della pagina, la scelta di tipologie di account improprie, le modalità d’impiego della sezione di informazioni,  l’impiego improprio del campo “Descrizione”, fino alla scelta di catalogare l’account all’interno di categorie non corrette e quindi generare confusione. Il problema vero che ne consegue è che la titolarità sulla gestione degli account “generali” di comuni, province e regioni è spesso appannaggio di soggetti che ricadono al di fuori della giurisdizione formale dei singoli uffici – come le agenzie esterne, quando addirittura non si tratta di “decisori eletti” –  contribuendo così a creare quella che la ricerca definisce una “vera e propria balcanizzazione della gestione social.” Gli spazi in questione vengono usati soprattutto per la condivisione di informazioni su tematiche di interesse generale e per la segnalazione di eventi.

Altro fattore principale che merita chiarezza è che la pagina facebook istituzionale deve necessariamente essere usata come divulgazione delle informazioni riguardante la macchina amministrativa, chiunque ne sia alla guida, senza che nessun politico approfitti dello spazio e degli innumerevoli follower per propaganda personale.