Tutto quello che fino a pochi mesi fa si raccontava, finalmente sta diventando realtà. Come andrà a finire non lo sappiamo perché in questo nuovo modo di fare raccolta dei rifiuti, veste un ruolo importante il cittadino.

Giovedì 30 Gennaio partiranno i lavori per la raccolta di rifiuti sotterranea. Ad annunciarlo un avviso da parte del comune che informa la cittadinanza che da questo giovedì il mercato settimanale si terrà nella nuova sede temporanea in via Chiantera, via Ugo la Malfa e le varie traverse, per consentire i lavori di ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata tramite la realizzazione di un sistema innovativo di raccolta rifiuti mediante trasporto pneumatico, i lavori avranno una durata di circa tre mesi.

Parte dunque il progetto presentato dalla ditta IMPRESERVICE S.r.l. e finanziato per l’importo di € 7.490.000,00 nell’ambito delle risorse di cui al POR Puglia 2014-2020, ed è considerato un progetto pilota in Italia, mentre è già attivo in altri paesi del Mondo come Barcellona, Londra e Stoccolma. Quindi Polignano e Taranto saranno le prime in Italia a sperimentare il sistema pneumatico.

L’Amministrazione Vitto aveva trasmesso la documentazione integrativa del progetto al Nucleo di Valutazione della Regione il 10 novembre 2014, in un secondo momento il progetto fu illustrato negli uffici regionali convincendo i tecnici. Quello del comune di Polignano a mare è considerato un progetto pilota, eventualmente da estendere a più aree geografiche, e ha come obiettivo quello di ridurre i costi collegati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani effettuata con tecniche tradizionali; favorire un più rapido raggiungimento delle percentuali standard della raccolta differenziata, incrementando l’indice di valorizzazione delle materie prime secondarie; ridurre le emissioni e, più in generale, l’impatto ambientale degli attuali sistemi di raccolta differenziata e del sistema “porta a porta”; verificare la possibilità di un più ampio impiego del sistema pneumatico di raccolta differenziata.

L’idea della raccolta pneumatica nasce nel 1961 in Svezia, ed è una tecnologia che permette di raccogliere la spazzatura attraverso dei tubi sotterranei. Inizialmente sperimentata in un piccolo ospedale, dal 1965 è stata poi applicata per la prima volta in un contesto residenziale. Il meccanismo è semplice: al posto dei cassonetti vengono installati dei bidoni più piccoli. Sotto questi bidoni si sviluppano delle tubature. Una volta quindi inserita la busta nel bidone, l’immondizia finisce sottoterra all’interno di uno di questi tubi, in un sito di stoccaggio. Quando il sito di stoccaggio si riempie, un getto d’aria della potenza di 70 chilometri orari trasporta i materiali in un centro raccolta fuori città, dove verranno riuniti insieme ad altri rifiuti della stessa tipologia e portati con dei container in siti di riciclo o smaltimento, a seconda del rifiuto.