È arrivato come un fulmine a ciel sereno la notizia che ha pubblicato la teknoservice, l’azienda che si occupa da anni della raccolta rifiuti in paese.
La notizia questa volta non riguarda nessun bollino lasciato sulle buste del rifiuto, nessuna multa o modifica alla raccolta differenziata, ma la partenza dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti indiferrenziati.

Partiamo dal presupposto che la teknoservice ha ottenuto lo scorso dicembre il “rating di legalità” che conferma elevati standard di conformità.

Il Rating di Legalità è uno strumento introdotto nel 2012 e mirato alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale tramite l’assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, sul grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.
Il riconoscimento viene rilasciato dall’Agcm, Agenzia garante della Concorrenza e del Mercato, per il rispetto degli standard di legalità, correttezza e trasparenza.
Da lunedì 20 gennaio quindi il personale dell’azienda insieme al personale della polizia municipale effettuerà dei controlli a campione tra le pattumelle lasciate per strada dai cittadini.
La zona indicata in questa prima fase sarà quella del Gelso, a cui ne seguiranno altre.

L’opinione pubblica è divisa, tra chi esulta per i controlli e chi invece fa notare molte incongruenze. Infatti molti fanno notare un accanimento sui cittadini quando invece sarebbe più logico iniziare tra le attività, che producono molti più rifiuti.
C’è chi lamenta la mancanza di pattumelle, e chi invece un ritardo spropositato de la raccolta rifiuti ingombranti.
Insomma un provvedimento che farà molto discutere.