Erano presenti proprio tutti al tavolo della Regione Puglia per la conferenza di servizi sul caso Costa Ripagnola. Dunque 13 km di parco che comprometterebbe lo sviluppo turistico del paese, e a farlo notare anche le mille firme raccolte dal comune di Polignano a mare e presentate in riunione. Lo stesso comune che attraverso il consulente designato Gabriele de Filippo, esperto di monitoraggio ambientale e biologo ha presentato la proposta di perimetrazione individuato da Cozze a Cala fetente e da Pozzo Vivo a Torre Incina. Individuando quindi 8 km di parco piuttosto i 13 proposti dalla regione Puglia di Michele Emiliano. Progetto che il comune di Polignano a mare non ha nessuna intenzione di rivedere ed è disposto a tutto pur di portare avanti questa proposta.

Dalla riunione ne esce soddisfatto anche il presidente Michele Emiliano, “la cosa certa è che tutti vogliono l’istituzione del parco – ha commentato il presidente – e questo è un fatto importantissimo.” Lo stesso presidente ha invitato i comuni, oltre a Polignano anche Monopoli e Mola di Bari ha presentare entro il 15 ottobre tutte le proposte tecniche utili alla definizione delle perimetrazioni. Proposte che dovranno essere prese in considerazione e valutate prima del 30 ottobre, scadenza ultima dal quale partirà ufficialmente l’istituzione del parco naturale come proposto da Emiliano.

“E’ stata una conferenza di servizi interlocutoria – commenta l’assessore all’urbanistica Domenico Scagliusi – nella quale il comune ha presentato la sua proposta di perimetrazione, nata dall’unione dello studio delle emergenze naturalistiche e dalle zone individuate dai tecnici locali. E’ una zona di sicuro pregio che per noi rappresenta il punto di partenza per ottenere il tavolo tecnico- conclude l’assessore – e la partecipazione di quella cittadinanza che il parco lo riceverà”